Rinosettoplastica funzionale ed estetica: quando farla e perché

rinosettoplastica estetica e chirurgica

Il naso è una struttura complessa che combina una funzione essenziale – la respirazione – con un ruolo centrale nell’armonia del viso.

Quando la sua forma o la sua struttura interna sono compromesse, possono insorgere sia problemi estetici che difficoltà respiratorie.

La rinosettoplastica funzionale ed estetica è la soluzione chirurgica che mira a risolvere entrambe le problematiche in un unico intervento, offrendo un miglioramento radicale della qualità della vita e dell’aspetto. Ma quando è il momento giusto per considerare questa procedura e quali benefici porta?

Differenze tra rinosettoplastica e rinoplastica

È fondamentale chiarire la distinzione tra i termini utilizzati nel campo della chirurgia estetica naso.

  • Rinoplastica – È l’intervento chirurgico focalizzato esclusivamente sulla modifica della forma esterna del naso per migliorarne l’aspetto estetico. Interviene su gibbo (gobba), punta, larghezza delle narici e angoli facciali, senza toccare le strutture interne deputate alla respirazione.
  • Rinosettoplastica funzionale – Combina l’aspetto funzionale e quello estetico. Il termine indica l’intervento che corregge il setto nasale deviato (settoperiodontica) – l’elemento funzionale – e contemporaneamente rimodella l’esterno del naso (rinoplastica) per motivi estetici. La rinosettoplastica funzionale è la procedura di elezione per chi presenta sia un problema respiratorio che un desiderio di miglioramento estetico.
  • Rinoplastica medica – Non è un intervento chirurgico, ma una procedura non invasiva che utilizza filler iniettabili (come l’acido ialuronico) per correggere piccole imperfezioni estetiche (ad esempio, un piccolo gibbo o irregolarità del dorso). È una soluzione temporanea, che non risolve problemi funzionali né difetti scheletrici importanti.

Benefici estetici e respiratori

Scegliere la rinosettoplastica funzionale significa investire in un duplice beneficio.

Dal punto di vista funzionale, l’intervento ripristina la corretta pervietà delle vie aeree, risolvendo problemi che spesso affliggono i pazienti per anni. La correzione del setto nasale deviato elimina l’ostruzione fisica, garantendo:

  • una respirazione più libera e profonda;
  • una riduzione del russamento e, in alcuni casi, delle apnee notturne;
  • una diminuzione della probabilità di sinusiti e infezioni ricorrenti, grazie al migliorato drenaggio dei seni paranasali.

Dal punto di vista estetico, la procedura permette di raggiungere l’armonia desiderata: il naso viene rimodellato per adattarsi meglio ai lineamenti del volto, migliorando il profilo e la simmetria. L’obiettivo della chirurgia estetica naso moderna è sempre l’ottenimento di un risultato naturale e proporzionato che non stravolga l’identità del paziente.

Tecniche moderne

La rinosettoplastica funzionale oggi si avvale di tecniche chirurgiche altamente avanzate, che hanno reso l’intervento più preciso e il recupero più rapido.

Si distinguono principalmente l’approccio open (aperto) e closed (chiuso).

  1. Tecnica chiusa – Le incisioni sono interamente all’interno delle narici, non lasciando cicatrici esterne visibili. È spesso utilizzata per correzioni limitate.
  2. Tecnica aperta – Prevede una piccola incisione sulla columella (la striscia di pelle tra le narici). Offre al chirurgo una visione diretta e completa delle strutture nasali, risultando ideale per i casi complessi, le revisioni o quando sono necessarie ampie modifiche estetiche e funzionali.

Indipendentemente dalla tecnica, il focus è sulla ricostruzione precisa del setto e sulla rimodellazione delle cartilagini e dell’osso. Vengono utilizzati strumenti all’avanguardia per garantire risultati stabili nel tempo.

Recupero post-intervento

Il recupero dopo la rinosettoplastica funzionale è gestibile, sebbene sia necessaria pazienza.

Subito dopo l’intervento, è normale la presenza di edema (gonfiore) e ecchimosi (lividi), soprattutto intorno agli occhi, che tendono a regredire significativamente nell’arco di 10-14 giorni. Il chirurgo applicherà un splint esterno (gessetto o tutore) e, talvolta, dei tamponi nasali morbidi (che oggi sono meno invasivi che in passato) per stabilizzare il setto appena corretto.

La ripresa delle normali attività lavorative e sociali avviene generalmente entro due settimane.

Sebbene il risultato funzionale sia apprezzabile quasi subito, il risultato estetico finale richiede più tempo: il gonfiore residuale può impiegare diversi mesi (fino a un anno o più) per scomparire completamente, specialmente sulla punta, rivelando il risultato definitivo della chirurgia estetica naso. È cruciale seguire meticolosamente tutte le indicazioni post-operatorie fornite dal chirurgo per assicurare una guarigione ottimale.

Affrontare un intervento come la rinosettoplastica funzionale ed estetica significa prendersi cura contemporaneamente della propria salute e dell’armonia del volto. Per ottenere risultati naturali, sicuri e duraturi è fondamentale affidarsi a specialisti con una consolidata esperienza nella chirurgia estetica e funzionale del naso, capaci di valutare a fondo ogni dettaglio anatomico e di proporre la soluzione più adatta al singolo paziente. Se desideri migliorare la respirazione, l’estetica del naso o entrambi gli aspetti, contatta oggi stesso il Prof. Dott. Becelli, un percorso personalizzato può davvero fare la differenza.